#ESCCongress – Gravidanza e Malattie Cardiache: Le Nuove Linee Guida Mettono al Centro la Scelta della Donna
Le nuove Linee Guida della Società Europea di Cardiologia (ESC), pubblicate al Congresso ESC 2025, rappresentano un cambio di paradigma importante nel supporto alle donne con malattie cardiovascolari che desiderano una gravidanza. L’approccio si sposta da divieti rigidi verso una decisione condivisa e informata, rispettando l’autonomia riproduttiva delle donne.
Un Nuovo Approccio Centrato sulla Donna
Il documento aggiornato abbandona la pratica di sconsigliare categoricamente la gravidanza alle donne con condizioni di salute rare che rendono la gravidanza ad alto rischio, come la sindrome di Ehlers-Danlos vascolare e l’ipertensione arteriosa polmonare. Invece, le linee guida raccomandano che le donne ricevano una consulenza approfondita sulla natura ad alto rischio della loro gravidanza da parte di un team multidisciplinare.
Come spiega la Professoressa Julie De Backer, co-presidente del panel di esperti internazionali: “Nella nostra guida aggiornata, ci siamo allontanati da una rigida politica di ‘gravidanza vietata’ nei casi ad alto rischio verso un modello di decisione condivisa, permettendo alle donne di fare scelte completamente informate con un supporto psicosociale appropriato.”
Una Realtà in Cambiamento
Sempre più donne con una storia di malattie cardiovascolari stanno considerando la gravidanza. Questo accade per diverse ragioni: più donne nate con cardiopatie congenite sopravvivono fino all’età adulta, cresce il numero di donne che hanno avuto trapianti o trattamenti oncologici, e aumentano le donne con malattie cardiache acquisite.
I numeri parlano chiaro: le malattie cardiovascolari materne sono ora la principale causa di mortalità non ostetrica nelle donne in gravidanza, rappresentando il 33% dei decessi legati alla gravidanza nel mondo. Fino al 4% delle gravidanze è complicato da malattie cardiovascolari a livello globale, percentuale che sale al 10% includendo i disturbi ipertensivi.
L’Importanza della Valutazione Personalizzata
Le linee guida aggiornate raccomandano una valutazione personalizzata del rischio correlato alla gravidanza per tutte le donne con malattie cardiovascolari. Questa deve includere la revisione delle loro necessità mediche, dei farmaci e di fattori più ampi come l’età materna, la storia del fumo, le comorbidità, l’indice di massa corporea (BMI), la storia ostetrica e lo status socio-economico.
Particolare attenzione viene dedicata alle giovani donne: le linee guida raccomandano discussioni sui rischi della gravidanza fin dalla pubertà per le giovani donne con cardiopatie congenite o ereditarie, a causa degli alti tassi di gravidanze non pianificate, fino al 45%, riportati nelle adolescenti con cardiopatie congenite.
Farmaci e Trattamenti: Superare la Paura
A causa dei dati limitati sui farmaci tollerabili in gravidanza, le donne incinte rischiano di ricevere trattamenti sub-ottimali. Le nuove linee guida forniscono indicazioni dettagliate e aggiornate per assicurare che farmaci importanti non vengano negati inutilmente.
Il documento include nuove indicazioni sui farmaci, ad esempio incoraggiando l’uso di statine durante la gravidanza per alcune donne, aggiornamenti sui farmaci raccomandati per l’ipertensione durante la gravidanza, e indicazioni più dettagliate sui farmaci nei disturbi cardiogenetici.
I Pregnancy Heart Team: Un Supporto Multidisciplinare
Le linee guida sottolineano l’importante ruolo dei Pregnancy Heart Team nel supportare la salute mentale e fisica delle donne prima, durante e dopo la gravidanza. Questi team sono associati a tassi più bassi di mortalità materna, minori tassi di riammissioni ospedaliere e migliore sicurezza delle pazienti.
La Professoressa Kristina Hermann Haugaa evidenzia un problema importante: “Troppo spesso le donne che beneficerebbero delle cure di un Pregnancy Heart Team specializzato non vengono indirizzate in tempo. Al contrario, alcune donne vengono indirizzate inutilmente, mettendo sotto pressione questi servizi.”
Decisioni Cliniche Più Precise
Le nuove linee guida affrontano anche aspetti pratici della gestione clinica:
- Forniscono informazioni più chiare su quando i tagli cesarei sono appropriati per le donne con rischio cardiovascolare, notando che spesso queste donne ricevono cesarei senza evidenze che questo riduca i rischi
- Raccomandano di posticipare la gravidanza per almeno un anno dopo un trapianto di cuore, considerando i fattori di rischio individuali
- Forniscono una valutazione del rischio più sfumata per la consulenza alle pazienti, rispondendo ai nuovi dati disponibili
Le Sfide Fisiologiche della Gravidanza
La gravidanza rappresenta un periodo ad alto rischio per le donne con malattie cardiovascolari, a causa dei cambiamenti fisiologici nel cuore e nel sistema circolatorio necessari per soddisfare le aumentate necessità metaboliche della madre e del feto. Dalla sesta settimana di gravidanza, il volume sistolico e la gittata cardiaca aumentano del 30-50% nelle donne, e la frequenza cardiaca aumenta di 10-20 battiti per minuto.
Verso un Futuro di Scelte Informate
Queste linee guida del 2025 per la gestione delle malattie cardiovascolari e della gravidanza sono state approvate dalla Società Europea di Ginecologia e sostituiscono le precedenti linee guida del 2018. Rappresentano un passo importante verso un approccio più umano e personalizzato, che riconosce il diritto delle donne di prendere decisioni informate sulla propria salute riproduttiva, supportate da informazioni accurate e da un team di professionisti dedicati.
Il messaggio centrale è chiaro: non si tratta più di vietare, ma di informare, supportare e accompagnare le donne nelle loro scelte riproduttive, sempre con la massima attenzione alla loro sicurezza e al loro benessere.