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La rivoluzione nel trattamento dell’obesità: il punto al Congresso SIO di Trieste

 

Dal 1° al 4 ottobre 2025, Trieste ospita il XII Congresso Nazionale della Società Italiana dell’Obesità (SIO), un appuntamento che arriva in un momento di svolta per la gestione di questa complessa patologia. Nuovi farmaci, linee guida aggiornate e un approccio sempre più multidisciplinare stanno ridisegnando il panorama terapeutico.

Un appuntamento atteso dalla comunità scientifica

Oltre 700 professionisti si sono dati appuntamento al Generali Convention Center di Trieste per quello che si preannuncia come un congresso dal respiro internazionale. L’80% dei partecipanti è rappresentato da medici di diverse specializzazioni: endocrinologi, internisti, diabetologi, medici di medicina generale, dietologi e nutrizionisti, ma anche cardiologi, oncologi e psichiatri. Una presenza così variegata riflette la natura sistemica dell’obesità, una malattia che coinvolge molteplici organi e sistemi.

La partecipazione di tutti i maggiori esperti italiani insieme a figure di spicco internazionali testimonia l’importanza strategica di questo appuntamento, che si propone di fare il punto su una fase di profonda trasformazione nella comprensione e nel trattamento della malattia.

L’obesità come malattia cronica: un cambio di paradigma

“Il cambiamento più significativo è dovuto alle terapie farmacologiche, che negli ultimissimi tempi hanno fatto la differenza”, spiega Rocco Barazzoni, Presidente della SIO. Ma non si tratta solo di nuove molecole efficaci. Questi farmaci hanno contribuito a sollevare l’attenzione pubblica su un concetto fondamentale: l’obesità è una malattia cronica, sistemica e recidivante.

Questo principio, che deve essere chiaro agli operatori sanitari, è ancora poco conosciuto dalla popolazione generale. L’obesità non è semplicemente una questione di volontà o disciplina personale, ma una patologia complessa che richiede interventi medici appropriati e personalizzati, proprio come qualsiasi altra malattia cronica.

Nuove terapie farmacologiche: una svolta nella pratica clinica

I farmaci di ultima generazione stanno letteralmente rivoluzionando l’approccio terapeutico. Le loro caratteristiche innovative e l’efficacia validata scientificamente aprono prospettive inedite per i pazienti, offrendo strumenti concreti per contrastare una malattia che per troppo tempo è stata sottovalutata o affrontata con mezzi inadeguati.

Durante il congresso, due intere sessioni della prima giornata saranno dedicate a queste terapie farmacologiche nell’ambito di un nuovo corso SIO specificamente progettato per approfondirne tutti gli aspetti: dalle evidenze scientifiche alle applicazioni cliniche, dalle indicazioni terapeutiche alla gestione degli effetti collaterali.

Le nuove linee guida nazionali: un lavoro corale

Uno dei momenti centrali del congresso sarà la presentazione, nella seconda giornata, delle nuove linee guida per la diagnosi e il trattamento dell’obesità. Si tratta di un documento di eccezionale importanza, commissionato dall’Istituto Superiore di Sanità alla SIO, che ha coordinato un lavoro corale coinvolgendo ben 34 società scientifiche.

Questo approccio collaborativo riflette la necessità di una visione multidisciplinare nella gestione dell’obesità, riconoscendo che il trattamento efficace di questa patologia richiede il contributo di competenze diverse e complementari.

L’obesità e le sue complicanze: uno sguardo sistemico

Il programma scientifico dedicherà ampio spazio alle malattie correlate all’obesità, riconoscendo che curare l’eccesso di peso significa prevenire e trattare numerose complicanze d’organo e funzionali. Tra gli argomenti affrontati:

  • La sindrome cardio-renale
  • I problemi epatici
  • Le patologie respiratorie
  • Il diabete
  • Le neoplasie
  • Il danno cognitivo neurologico
  • Le problematiche psicologiche e psichiatriche

Per ciascuna di queste comorbidità, gli esperti discuteranno anche delle opportunità terapeutiche offerte dai nuovi farmaci e dei trial clinici in corso.

Il weight regain: una sfida ancora aperta

Un tema particolarmente delicato che verrà affrontato durante i lavori è quello del weight regain, ovvero il recupero del peso che può seguire anche trattamenti inizialmente efficaci. Questo fenomeno, purtroppo frequente, sottolinea la natura recidivante dell’obesità e la necessità di strategie terapeutiche a lungo termine che vadano oltre la semplice perdita di peso iniziale.

Stile di vita e nutrizione: pilastri imprescindibili

Nonostante l’entusiasmo per le nuove terapie farmacologiche, il congresso ribadirà l’importanza degli interventi sullo stile di vita e sulla nutrizione. L’approccio più efficace prevede sempre l’integrazione dell’intervento comportamentale con gli altri trattamenti, con un monitoraggio attento e continuativo nel tempo.

La dieta mediterranea, la gestione del peso attraverso modifiche comportamentali sostenibili e l’attività fisica rimangono componenti essenziali di qualsiasi strategia terapeutica globale.

Le sfide dell’accesso alle cure: un problema di equità

Come sottolinea il Presidente Barazzoni, “per molti aspetti siamo a metà del guado”. I nuovi farmaci, pur essendo efficaci, non sono rimborsabili per la grande maggioranza delle persone. Diversi ostacoli impediscono l’accesso ai trattamenti, creando disuguaglianze inaccettabili nel diritto alla cura.

Questa situazione pone sfide di tipo clinico, etico e sociale che richiedono l’attenzione non solo della comunità scientifica ma anche delle istituzioni. Durante il congresso, esperti e rappresentanti istituzionali si confronteranno su questi temi cruciali, cercando soluzioni concrete per garantire un accesso equo alle terapie.

Multidisciplinarietà e collaborazione: la strada da seguire

La SIO punta decisamente sulla multidisciplinarietà, come dimostrano le collaborazioni congressuali con l’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e con i Medici di Medicina Generale. L’obiettivo è rafforzare la rete di competenze e collaborare fattivamente con tutte le discipline e professionalità coinvolte nella gestione dell’obesità.

Questa visione integrata è essenziale per raggiungere l’obiettivo principale: trattare in maniera appropriata e personalizzata ogni persona affetta da obesità, riconoscendo la specificità di ciascun caso e le diverse esigenze terapeutiche.

La voce dei pazienti: advocacy e legislatura

Il congresso darà spazio anche alla voce dei pazienti, con sessioni dedicate al tema dell’advocacy e all’attuale quadro legislativo. Questo aspetto è fondamentale per garantire che le politiche sanitarie riflettano i reali bisogni delle persone affette da obesità e promuovano un accesso equo e tempestivo alle cure.

Verso un futuro più efficace

Il XII Congresso Nazionale SIO arriva in un momento di forte evoluzione, crescita ed entusiasmo. La rivoluzione in atto nel trattamento dell’obesità offre speranze concrete per milioni di persone, ma richiede anche un impegno continuo nella ricerca, nell’aggiornamento professionale e nella collaborazione tra diverse discipline.

Come sottolinea Barazzoni, tutto questo “può avvenire solo attraverso una visione e un approccio nuovi, supportati dai dati scientifici, dall’aggiornamento continuo e dalla ricerca”. Il congresso di Trieste rappresenta un passaggio importante in questo percorso di trasformazione, che promette di migliorare significativamente la qualità di vita di chi convive con l’obesità.