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Una nuova alleanza per accelerare l’innovazione sanitaria

 

Il panorama della ricerca biomedica italiana accoglie una novità rilevante: Cube Labs e IRCCS San Raffaele hanno sottoscritto un accordo di collaborazione triennale per promuovere il trasferimento tecnologico nel settore Life Science. Un passo che unisce la capacità di incubazione innovativa con l’eccellenza clinica e scientifica, creando le condizioni ideali per trasformare le scoperte di laboratorio in soluzioni concrete per i pazienti.

Dalla ricerca al paziente: il percorso dell’innovazione

L’accordo tra le due realtà si concentra su un obiettivo ambizioso ma fondamentale: accelerare la transizione dalla ricerca di base alla pratica clinica, quello che gli esperti del settore chiamano “bench-to-bedside”. Questo significa trasformare il lavoro condotto in laboratorio in strumenti e terapie effettivamente disponibili per i pazienti.

Le aree di collaborazione sono diversificate e complementari: attività di ricerca preclinica, sperimentazione clinica, servizi di medicina digitale, valutazioni di intelligenza artificiale e studi su dispositivi diagnostici innovativi. Si tratta di un approccio olistico che copre tutte le fasi necessarie per validare una scoperta scientifica prima di portarla sul mercato.

Cube Labs: il motore dell’innovazione sanitaria italiana

Cube Labs si posiziona come il principale venture builder italiano nel settore delle tecnologie sanitarie. La sua missione è ambiziosa: colmare il divario che spesso esiste tra le scoperte brillanti realizzate negli ambienti accademici e la loro effettiva applicazione nel mercato globale. La società, quotata su Euronext Growth Milan, lavora quotidianamente per democratizzare l’accesso alle scienze della vita, con l’obiettivo di creare un mondo più sano e inclusivo.

Con questo accordo, le società controllate da Cube Labs potranno contare su competenze cliniche di altissimo livello e infrastrutture di ricerca di eccellenza, accelerando significativamente i loro percorsi di validazione e il loro ingresso nel mercato.

L’IRCCS San Raffaele: un polo di eccellenza nel panorama nazionale

L’IRCCS San Raffaele di Roma rappresenta una realtà di primo livello nel panorama sanitario italiano. Struttura accreditata dal Sistema Sanitario Nazionale, si distingue soprattutto nel campo della riabilitazione e della ricerca, offrendo un modello integrato dove assistenza medica e attività scientifica procedono di pari passo.

L’Istituto dispone di 14 laboratori di ricerca e 298 posti letto, dotati di tecnologie all’avanguardia come risonanza magnetica e strumenti diagnostici di ultima generazione. Quella del San Raffaele è una realtà in cui ricerca e cura non sono realtà separate, ma due facce della stessa missione: migliorare la salute dei pazienti.

Una visione condivisa per il bene dei pazienti

Secondo Filippo Surace, CEO e fondatore di Cube Labs, l’accordo rappresenta “un ulteriore passo in avanti nella missione di trasformare la ricerca accademica in soluzioni sanitarie concrete e ad alto impatto per il Sistema Salute”. Il dirigente enfatizza come le società partecipate potranno beneficiare direttamente dalle competenze cliniche e dalle infrastrutture di ricerca del San Raffaele, accelerando il loro cammino verso il mercato.

Anche il Professor Ennio Tasciotti, Responsabile dell’Area Ricerca del Human Longevity Program dell’IRCCS San Raffaele, sottolinea l’importanza della sinergia: “La firma di questo accordo rappresenta l’inizio di un percorso che rafforzerà la capacità di tradurre idee e scoperte in soluzioni concrete”. Una visione che rispecchia da sempre la vocazione del San Raffaele di unire eccellenza scientifica e assistenziale.

Verso un futuro innovativo

Questo accordo rappresenta un esempio tangibile di come il sistema italiano della ricerca possa evolversi attraverso collaborazioni strategiche tra soggetti privati innovativi e realtà pubbliche di eccellenza. Nel contesto di una competizione globale sempre più intensa nel settore Life Science, iniziative di questo tipo creano le condizioni affinché l’Italia non solo mantenga, ma consolidi la sua posizione come centro di eccellenza per l’innovazione biomedica.

Con una durata di tre anni e la possibilità di rinnovo, l’accordo tra Cube Labs e IRCCS San Raffaele si propone come modello replicabile, capace di stimolare un effetto positivo su tutto l’ecosistema della ricerca sanitaria italiana.