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SIOT presenta le nuove sfide dell’ortopedia italiana: dai social media alla lotta contro la violenza domestica

 

Al 108° Congresso Nazionale emergono linee guida innovative per la professione medica e progetti di formazione d’eccellenza

L’ortopedia italiana si trova di fronte a sfide inedite che vanno ben oltre la sala operatoria. Durante la presentazione del 108° Congresso Nazionale della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT), in programma a Roma dal 6 all’8 novembre, sono emerse tre priorità che ridefiniscono il ruolo del medico ortopedico nella società contemporanea: contrastare la disinformazione online, riconoscere i segni della violenza domestica e garantire standard di eccellenza nella formazione chirurgica.

Social media e medicina: le prime regole per gli ortopedici

In un’epoca in cui il 90,1% degli italiani utilizza internet e l’85,3% frequenta i social network, la diffusione di informazioni mediche corrette diventa cruciale. La SIOT ha presentato le prime Linee Guida nazionali per l’uso dei social media da parte degli ortopedici, un documento pionieristico che mira a combattere le fake news e tutelare pazienti e pubblico.

“Siamo impegnati a vigilare sulla correttezza delle comunicazioni trasmesse dagli ortopedici al pubblico”, spiega il professor Pietro Simone Randelli, Presidente SIOT e Ordinario di Ortopedia dell’Università degli Studi di Milano. L’obiettivo è proteggere i pazienti da informazioni false o ingannevoli ed evitare che vengano omessi rischi o complicanze rilevanti dei trattamenti.

Le linee guida prendono una posizione netta: piattaforme come Instagram, TikTok, YouTube e Facebook sono sconsigliate per le comunicazioni mediche, mentre vengono preferiti canali professionali come LinkedIn, siti web tradizionali e carta stampata con la garanzia di giornalisti professionisti.

I principi fondamentali includono la veridicità dei contenuti, l’assenza di messaggi discriminatori o denigratori, la particolare cautela con contenuti rivolti ai minori, la protezione dei dati personali dei pazienti e l’uso responsabile di immagini altrui. Chi non rispetterà queste linee guida verrà valutato da una Commissione che potrà segnalare il professionista all’Ordine dei Medici o alle autorità competenti.

Una campagna nazionale per riconoscere la violenza domestica

La Commissione Pari Opportunità SIOT lancia un’iniziativa rivoluzionaria: formare ortopedici e traumatologi a riconoscere le lesioni da violenza domestica nei Pronto Soccorso. Un dato sconcertante emerge dalle statistiche: il 30% dei traumi apparentemente accidentali è causato da violenza.

“L’ortopedico può avere un ruolo chiave”, sottolinea la dottoressa Erika Maria Viola, Coordinatrice della Commissione Pari Opportunità SIOT. “La traumatologia muscoloscheletrica è il secondo ambito clinico più coinvolto nei casi di violenza domestica, eppure solo una minima percentuale di pazienti con lesioni sospette viene interrogata sull’origine delle ferite”.

I numeri della violenza sulle donne in Italia sono allarmanti: il 20,2% delle donne (oltre 4 milioni) ha subito violenza fisica. Le forme più comuni includono minacce, spintoni, schiaffi, calci e colpi con oggetti.

Da dicembre 2025, nei Pronto Soccorso di tutta Italia verrà affisso un poster con l’immagine di una donna che mostra sul palmo della mano un punto rosso, segnale silenzioso di richiesta d’aiuto. La campagna si estende anche ad altre forme di violenza: la Sindrome del bambino scosso, la violenza giovanile e il maltrattamento degli anziani.

Le lesioni che dovrebbero far scattare un campanello d’allarme includono contusioni di testa e collo, fratture nasali e mandibolari, fratture dell’orbita oculare, lussazioni e fratture della spalla, fratture delle dita e fratture dell’ulna distale.

SIOT Academy 2025: certificare i chirurghi come i piloti

Il Congresso presenta anche il Progetto SIOT Academy 2025, un programma innovativo di formazione e certificazione pratica dei chirurghi ortopedici. “Certificare i chirurghi come i piloti di aeroplano” è l’ambizioso obiettivo: garantire standard di eccellenza verificabili attraverso un percorso strutturato.

Il programma si concentra su interventi di chirurgia protesica ad alto impatto (anca, ginocchio, spalla) e tecniche avanzate come la chirurgia robotica e assistita da computer. Gli strumenti formativi includono corsi a distanza, attività pratiche con visiting surgeon e laboratori su cadavere, offrendo un percorso completo che culmina con la certificazione SIOT.

Le frontiere dell’ortopedia moderna

Il 108° Congresso SIOT dedicherà ampie sessioni alle innovazioni tecnologiche che stanno trasformando la disciplina: dalle tecnologie 3D, intelligenza artificiale e robotica in chirurgia vertebrale, alla chirurgia protesica personalizzata, dalla chirurgia artroscopica per lesioni gravi della spalla alla medicina rigenerativa per l’artrosi con acido ialuronico, PRP e cellule staminali, fino alle nuove frontiere della traumatologia geriatrica.

Tre giorni di confronto scientifico che dimostrano come l’ortopedia contemporanea debba guardare ben oltre la tecnica chirurgica, abbracciando responsabilità sociali, etiche e comunicative per rispondere alle esigenze di una società in rapida trasformazione.